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Lodevole iniziativa del WWF, RiutilizziAMO l'Italia

«RiutilizziAMO l'Italia» è la campagna lanciata da Wwf Italia che permette ai cittadini di segnalare le strutture non più utilizzate o degradate e proporre un loro riutilizzo. L'iniziata rientra in un discorso ben più ampio: quello sullo smodato consumo di suolo al quale è stato sottoposto il nostro Paese, che ha subito una forte accelerazione nell'ultimo decennio. Fino al 31 ottobre il Wwf chiede di segnalare le aree dismesse o degradate, e di immaginare una proposta per riconvertirle creando «destinazioni d’uso green» e individuando il riuso ambientale e sociale per evitare un ulteriore consumo di suolo. L'obiettivo dichiarato è innescare un movimento culturale e sociale in grado di avviare il più grande progetto di recupero e riqualificazione del territorio italiano, grazie al quale le comunità locali possano riappropriarsi del proprio territorio, ricostruire lo spazio in cui vivono, con iniziative spontanee e dal basso, che finora può inoltre contare sulla mobilitaz...

Razzismo imperante...

«Azienda seria e referenziata cerca uomini decisi, di poche parole e prestanza fisica». E fin qui l'annuncio ci potrebbe anche stare. Ma è il seguito ad aver qualcosa di veramente inquietante: «Possibilmente ex culturisti o ex galeotti, per recupero crediti in tutta Italia. Molto apprezzate origini meridionali, calabresi o siciliane. Si offre contratto e lauti compensi. Inviare cv, necessariamente con foto intera. Astenersi Perditempo». Il tutto per un'agenzia di recupero crediti di Pesaro. L'annuncio è apparso sul sito specializzato Subito.it, ripreso da alcuni blog, quindi rimosso. Probabilmente per il riferimento razzista alle origini regionali dei candidati e alla loro fedina penale.^ (tratto da corriere.it)

Ingroia, perché lasci l'Italia?

Antonio Ingroia partirà per il Guatemala. Il Csm ha dato il via libera, tra le polemiche, al pm di lasciare la Procura di Palermo per un incarico dell'Onu. Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha votato con 23 voti a favore, 4 contrari e 3 astensioni. Ingroia collaborerà con le Nazioni Unite come capo dell'Unità di Investigazione della Commissione Internazionale contro l'umpunità in Guatemala per 12 mesi. Desta sorpresa, in particolare, la decisione del magistrato di lasciare l'Italia e, di conseguenza, il delicato procedimento, da lui coordinato sulla presunta trattativa Stato-mafia,uno dei più difficili contrasti istituzionali della storia repubblicana. Perché lasciare, dopo aver richiesto il rinvio a giudizio per un'inchiesta che non ha precedenti per i temi che affronta? Mistero...

Sempre piu' ridicoli

Dopo aver tagliato il rating anche alle piazze e alle aie delle case coloniche italiane, l'agenzia Moody's rivede al ribasso le prospettive dell'Efsf (European financial stability facility), il fondo salva stati europeo. Il rating passa a «negativo» da «stabile». La revisione al ribasso delle prospettive dell'Efsf riflette il taglio dell'outlook di Germania, Olanda e Lussemburgo, afferma Moody's, sottolineando come il rating dell'Efsf «sia sensibile ai cambi di rating dei Paesi con tripla Aaa» con i contributi maggiori al fondo. Nel nostro personalissimo "rating", Moody's passa da «ridicolo» a «moderatamente indecente».

E ritorniamo alle Province Borboniche!

Parte il conto alla rovescia per 50 Province nei territori ordinari. Più altre 14 in quelli speciali. Tante sono le amministrazioni prive dei due parametri "vitali" fissati dal Consiglio dei ministri, in attuazione della stretta contenuta nell'articolo 17 del decreto 95/2012 sulla spending review. Ciò significa che, entro fine anno, gli enti di area vasta sparsi lungo lo Stivale potrebbero scendere da 110 a 46. Incluse le 10 Città metropolitane che dovranno vedere la luce all'inizio del 2014. Il Consiglio dei ministri ha esaminato e approvato la delibera che fissa a 350 mila abitanti e 2.500 chilometri quadrati i criteri minimi per la sopravvivenza delle Province. L'atto in due articoli, che dovrà ora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, stabilisce che al termine del riordino sopravvivranno solo gli enti che avranno «entrambi i requisiti» di cui sopra. Ferme restando le eccezioni già fissate dall'articolo 17: essere capoluogo di Regione e non confinare ...

No alla privatizzazione dell'acqua! Doppia vittoria!

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale la liberalizzazione dei servizi idrici prevista dalla seconda manovra correttiva del governo di Silvio Berlusconi, il decreto legge 138/2011. Il provvedimento prevedeva all'articolo 4 che gli enti locali verificassero «la realizzabilità di una gestione concorrenziale dei servizi pubblici locali», «liberalizzando tutte le attività economiche compatibilmente con le caratteristiche di universalità e accessibilità del servizio». Esulta il Forum italiano dei movimenti per l'acqua, protagonista al referendum del 12 e 13 giugno 2011, per il quale la sentenza è «un monito al governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni». La consulta «fa saltare le privatizzazioni di acqua e servizi pubblici locali». E aggiunge: «Oggi la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese».

Rossella Urru LIBERA!

L'annuncio di un gruppo islamista. La cooperante italiana del Cisp era stata rapita a ottobre da terroristi in un campo in Algeria. E' stata rilasciata nella regione di Gao e affidata ad alcuni mediatori del Burkina Faso. Conferme dalle ong spagnole. Rossella e' giunta in Italia oggi 19 luglio, per la felicita' di tutti coloro che non hanno mai rinunciato a sperare. Intanto continuano le indiscrezioni sulla liberazione. Secondo una fonte che ha partecipato alle trattative, i tre cooperanti sarebbero stati rilasciati in cambio della liberazione di tre islamici. «C'è stato uno scambio», ha affermato un mediatore ai giornalisti. «Abbiamo consegnato nel nord del Mali un sahraui detenuto in Mauritania, e «un secondo islamico è stato liberato ieri in Mauritania», ha specificato. «Un terzo sarà liberato in Niger», ha sottolineato ancora il mediatore. RIPERCORRIAMO IL RAPIMENTO. La Urru ed i suoi due colleghi erano stati rapiti il 23 ottobre scorso nel campo Rabouni, a Tin...